Il Banco Central de Reserva de El Salvador (BCR) è diventato l’unico Prestatore di Servizi di Certificazione per firme elettroniche pienamente accreditato del paese, avendo emesso oltre 42.900 certificati, firmato accordi con 26 istituzioni pubbliche e supportato le operazioni censuarie nazionali per oltre 20.000 rilevatori sul campo. La tecnologia di Namirial è alla base dell’intero ecosistema.
+42k
certificati di firma elettronica emessi
26
istituzioni pubbliche con accordi di cooperazione firmati
+20k
certificati emessi per i rilevatori del censimento 2024
Introduzione
Il Banco Central de Reserva de El Salvador (BCR) è la banca centrale del paese e, dal giugno 2023, l’unico Prestatore di Servizi di Certificazione per firme elettroniche pienamente accreditato a livello nazionale. In una notevole trasformazione istituzionale, il BCR è passato dalla supervisione bancaria a un ruolo attivo nell’infrastruttura di fiducia digitale, emettendo oltre 42.000 certificati di firma elettronica, abilitando flussi di lavoro senza carta in decine di istituzioni governative e supportando progetti di digitalizzazione su scala nazionale, come il Censimento della Popolazione e delle Abitazioni del 2024 e il Censimento Agricolo e della Pesca del 2025. La tecnologia di Namirial è alla base dell’intero ecosistema.
Sfide e motivazioni per la firma elettronica nella pubblica amministrazione
La Legge sulla Firma Elettronica di El Salvador impone a tutti gli enti statali di promuovere l’uso di documenti, certificati e firme elettroniche per i servizi rivolti ai cittadini, a condizione che la presenza fisica non sia strettamente necessaria. L’intento della legge è inequivocabile: le firme elettroniche semplici e certificate devono avere lo stesso valore legale di quelle autografe.
La sfida risiedeva nell’implementazione. Le istituzioni governative operavano prevalentemente su flussi di lavoro cartacei, con tutti i costi, le inefficienze e i rischi associati: archiviazione fisica, dipendenza da corrieri, circolazione manuale dei documenti e tracciabilità limitata. Per un paese impegnato in un modello di Governo Senza Carta e nella modernizzazione dei servizi pubblici, era essenziale un’infrastruttura di fiducia solida e gestita a livello nazionale.
Una sfida aggiuntiva era di natura sociale: parte della popolazione — in particolare i cittadini più anziani — non aveva familiarità con le firme elettroniche, il che richiedeva non solo tecnologia, ma anche una strategia di educazione e adozione da integrare nel lancio del progetto.
Perché il BCR aveva bisogno di un Qualified Trust Services Provider?
Diventare un Prestatore di Servizi di Certificazione non è un’impresa puramente tecnica. Richiede l’accreditamento da parte del Ministero dell’Economia, l’adesione agli standard PKI e la realizzazione di un’infrastruttura in grado di supportare l’emissione di certificati, la convalida dell’identità, la marcatura temporale e la conservazione delle prove a lungo termine. Per un’istituzione che intendeva servire sia il settore pubblico sia i professionisti privati su scala nazionale, la tecnologia di base doveva essere di livello enterprise, altamente disponibile e capace di supportare flussi di firma automatizzati basati su API.
Il BCR ha valutato le proprie esigenze rispetto all’intero spettro di requisiti tecnici e normativi: certezza giuridica, conformità sia alla normativa locale salvadoregna sia agli standard internazionali, conformità agli standard PKI e capacità di integrazione con i sistemi governativi esistenti nei vari ministeri ed enti pubblici.
Perché Namirial?
Namirial è stata scelta come partner tecnologico del BCR grazie alle solide credenziali in termini di certezza giuridica, alla conformità sia alla normativa locale salvadoregna sia agli standard internazionali, all’adozione di framework PKI riconosciuti e alla disponibilità e resilienza della propria infrastruttura. Anche il supporto tecnico specializzato e l’impegno verso uno sviluppo continuo del prodotto sono stati fattori decisivi.
L’architettura della soluzione Namirial per il BCR si basa su quattro componenti integrati: un Payment Gateway per l’acquisto dei certificati e la gestione della documentazione, le Signbox API per la firma automatizzata e l’integrazione istituzionale, un Certificate Management System (CMS) per la convalida dell’identità e l’emissione dei certificati, ed eSignAnyWhere per flussi di firma interni e istituzionali conformi alla normativa.
I risultati sono tangibili. Dal lancio, il BCR ha emesso oltre 42.900 certificati di firma elettronica — il 93% a privati e professionisti, il 6% a enti pubblici e l’1% a società private. Ha firmato accordi di cooperazione con 26 istituzioni, dal Ministero degli Affari Esteri alla Rete Nazionale della Salute. Solo per il Censimento 2024 sono stati emessi oltre 20.000 certificati attraverso un flusso di identità digitale con convalida biometrica. Il BCR ha dimostrato che un’istituzione governativa, con il giusto partner tecnologico, può diventare un pilastro della trasformazione digitale di una nazione.
Scopri di più sulle attività della Banco Central de Reserva de El Salvador (BCR) con Namirial in questa registrazione del Namirial Campus 2026 di Barcellona. Eduardo Antonio Trejo Peraza, Coordinador de Tecnología de Información, e Ricardo Enrique Herrera López, Coordinador de Gestión y Proyectos de TI, parlano di come la BCR abbia implementato l’infrastruttura PKIaaS di Namirial per emettere oltre 42.900 certificati di firma elettronica per privati, professionisti ed enti pubblici.
