Compila il form per ottenere il white paper “Digital identity as a strategic asset – How European banks and other financial institutions can transform the digital identity shift into a competitive advantage”, realizzato dagli esperti di Boston Consulting Group e Namirial.
Abstract
L’identità digitale europea sta entrando in una fase di trasformazione radicale. Il modello tradizionale, basato su verifiche isolate e sistemi nazionali frammentati, non è più sufficiente di fronte alla crescita delle frodi guidate dall’intelligenza artificiale, alle nuove aspettative create dalle Big Tech e all’evoluzione normativa europea. Con eIDAS 2.0, identità, pagamenti e sicurezza convergono in un unico ecosistema di fiducia digitale.
Il calendario regolatorio è già definito: gli EUDI Wallet dovranno essere disponibili in tutti gli Stati Membri entro dicembre 2026 e gli istituti finanziari dovranno accettarli entro dicembre 2027.
Per banche e istituzioni finanziarie si apre un’opportunità strategica. Non solo potranno usare credenziali wallet-based per velocizzare onboarding e processi KYC/AML, ma potranno anche emettere attributi verificati, offrire servizi KYC ad altri operatori o gestire wallet evoluti per rafforzare la relazione con i clienti.
I vantaggi operativi sono significativi, ma restano alcune incognite. Per questo molte istituzioni stanno adottando una strategia prudente: prepararsi alla compliance mantenendo aperte diverse opzioni di posizionamento.
In questo scenario, i QTSP sono dei partner chiave per accelerare integrazione e conformità, permettendo agli istituti finanziari di concentrarsi sugli aspetti realmente differenzianti: customer experience, processi decisionali e strategia di mercato.
