Il 24 e 25 novembre 2026 si tiene al Congress Center di Lipsia il Messekongress IT für Versicherungen. Secondo Versicherungsforen Leipzig, con circa 600 partecipanti, oltre 55 espositori e più di 85 relatori, è il principale evento di settore in Germania. Responsabili IT delle compagnie assicurative e fornitori di servizi IT del settore si riuniscono per confrontarsi su panorama applicativo, gestione operativa e governance dell’IT, oltre che su trend di settore come intelligenza artificiale, automazione dei processi e dati.
Namirial è presente con un proprio stand, dove potrete incontrare Klaus Fellner, Managing Director Namirial GmbH, e Sarah Boatto, Marketing Specialist. Saranno lieti di parlare con voi di identità digitale, firma elettronica e servizi fiduciari nella distribuzione assicurativa, dalla compliance all’implementazione tecnica concreta.
Nella prima giornata, il 24 novembre, dalle 11:45 alle 12:15 Klaus Fellner terrà, insieme ad Andreas Scheifele, fornitore di servizi esterno per l’e-application presso ATLAS e DVAG Deutsche Vermögensberatung AG, l’intervento “Digitaler Antrag 2.0: il PDF è il passato. Come il percorso di adesione HTML5 di DVAG, con KYC e firma elettronica avanzata e qualificata di Namirial, soddisfa i requisiti di compliance e ridefinisce la sottoscrizione assicurativa digitale” (in lingua tedesca). Al centro dell’intervento:
- Architettura di piattaforma: un unico percorso di sottoscrizione per oltre 700 prodotti e più compagnie
- Processo guidato al posto del caos cartaceo: un percorso guidato in HTML5 che elimina sistematicamente le fonti di errore, come allegati PDF dimenticati e passaggi tra supporti diversi
- Matrice delle firme nella pratica: firma elettronica avanzata e qualificata, in presenza e da remoto, con riutilizzo dell’identificazione ai sensi della normativa antiriciclaggio tedesca (GwG) o verifica ad hoc dell’identità tramite Video Selfie Ident
- Namirial come prestatore di servizi fiduciari qualificato (QTSP) e fornitore di identity verification in un’unica soluzione: nessuna frattura tra le interfacce e nessun obbligo di app grazie a un front end esclusivamente HTML5