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L’adozione di SPID in Italia: la situazione attuale


(MILANO / SENIGALLIA) – 2 dicembre 2021 –  Si è da poco concluso il Convegno “Digital Identity: don’t stop it now”, un’occasione unica dove ospiti italiani e internazionali si sono riuniti per raccontare i temi chiave dell’identità digitale e comprendere lo stato dell’arte e le principali direzioni di evoluzione del mercato.

Namirial, impegnata attivamente nel progetto di Ricerca “Osservatorio Digital Identity” fin dalla prima edizione, per ampliare la comprensione delle potenzialità offerte dai sistemi di identità digitale e di autenticazione, ha presenziato al Convegno assieme al Managing Director International Markets Antonio Taurisano, in qualità di Partner nonché uno dei 9 identity provider esistenti nel mercato italiano.

Di seguito riportiamo i principali risultati della ricerca 2021 dell’Osservatorio Digital Identity della School of Management del Politecnico di Milano in merito alla diffusione di SPID nel contesto italiano.

 

L’utilizzo di SPID

Le dinamiche evolutive che hanno caratterizzato la crescita di SPID tra gli utenti procedono incessantemente a ritmi sostenuti, registrando quella che è la crescita maggiore tra i sistemi attivi nel panorama italiano.
Nel 2021 sono più che raddoppiate le identità SPID rilasciate alla popolazione, raggiungendo un totale di 26,1 milioni di utenze attive a fine ottobre (erano 12,2 milioni a ottobre 2020), con oltre 431 milioni di accessi nel corso dell’anno (il triplo rispetto a un anno fa).

Insieme al numero di identità digitali attivate, cresce anche l’effettivo uso di SPID.
Nel primo semestre dell’anno l’incremento è stato pari al +10% mese su mese, +5% nel terzo trimestre, con il picco di 58,8 milioni di accessi in un solo mese raggiunto a ottobre.

Nel 2021 ogni utente ha effettuato in media 17 accessi con SPID, contro i 9 accessi medi per utente del 2020, stimando quindi un utilizzo di SPID medio di 2 volte al mese.

Copyright 2021 © Politecnico di Milano Dipartimento di Ingegneria Gestionale 

I servizi maggiormente utilizzati sono stati quelli offerti da INPS (registrando 19 mln di accessi nel 2021), app IO (13 mln), Agenzia delle Entrate (7 mln), Regione Lombardia (4 mln) ed infine Ministero Economie e Finanze (3 mln), rendendo evidente quanto al momento le ragioni principali per cui oggi vengono utilizzate le credenziali SPID sono per lo più dovute a obblighi o incombenze.

 

La diffusione di SPID 

Un maggiorenne su due possiede un’identità SPID, il 52% degli italiani, con percentuali di diffusione diverse a seconda della fascia anagrafica e dell’area di residenza.

Oltre l’87% dei giovani tra i 18 e i 24 anni è un utente SPID, dato che cala drasticamente all’aumentare della fascia d’età della popolazione, giungendo ad un 34% dei 65-74enni e appena il 14% degli over 75.

Il Nord Ovest è l’area con la maggior percentuale di utenti rispetto alla popolazione, il 55%, seguito dal Centro con il 54%, dal Sud e Isole con il 45% e dal Nord Est con il 44%.

Le regioni più virtuose sono Lombardia e Lazio, dove il 60% dei cittadini è registrato, mentre in Molise, Sardegna e Calabria a stento si raggiunge il 41% di utenti. Le donne sembrano leggermente più propense ad attivare SPID e rappresentano il 51% del totale degli utenti del sistema.

Il Sistema Pubblico d’Identità Digitale non è utilizzato solamente dai cittadini, ma anche dai Service Provider pubblici o privati.

I fornitori di servizi pubblici, complici la pandemia e gli obblighi normativi, quali la necessità di bloccare le emissioni di credenziali proprietarie concretizzatasi poi il primo ottobre, hanno registrato un aumento del 116% da aprile 2020 ad oggi, passando da 4.200 Pubbliche Amministrazioni che offrivano almeno un servizio accessibile tramite SPID a oltre 9.000 (con altre potenziali 6.000 altre PA).

Anche sul fronte privato è stato riscontrato un tasso di crescita notevole, passando da 7 aziende private aderenti a SPID a 59 a novembre 2021 (+ 742,9%).

Nonostante gli enormi tassi di crescita registrati, eterodiretti dalla pandemia, il potenziale verso cui puntare però è ancora molto alto.

Sul fronte pubblico c’è un 28% di Pubbliche Amministrazioni che ancora non è aderente all’iniziativa, non offrendo quindi nessun servizio al momento, mentre il restante 72% offre servizi piuttosto essenziali.

Sul fronte privato sono 59 le aziende private aderenti ma potenzialmente sono quasi 175.000 le imprese ad essere interessate ad aderire a queste soluzioni, rivelando così gli ottimi presupposti che si potrebbero concretizzare in un futuro prossimo.

Copyright 2021 © Politecnico di Milano Dipartimento di Ingegneria Gestionale 

 

Sfide aperte

Le sfide aperte che si prospettano in questo scenario altamente dinamico e propulsivo sono:

  • Investire i fondi nel PNRR per un’evoluzione chiara di SPID e alla luce delle novità normative
  • Abilitare servizi pubblici a valore, rendendo così SPID uno strumento di uso quotidiano attraverso l’ampliamento dei servizi accessibili
  • Coinvolgere maggiormente i privati, capendo su quali elementi puntare per incentivare l’adozione di SPID da parte delle aziende.

 

Partnership esemplari Fineco & Namirial

Grazie a questo accordo i clienti di FinecoBank possono richiedere gratuitamente l’identità digitale SPID rilasciata da Namirial attraverso il sito Fineco. Oltre un milione di correntisti di FinecoBank sono quindi già in grado di ottenere in maniera semplice e veloce la propria identità digitale, rendendo l’esperienza utente per i correntisti Fineco veramente straordinaria per l’utilizzo delle proprie credenziali per richiedere l’identità SPID.

Scopri di più: Accordo tra Namirial e FinecoBank per il rilascio dell’identità digitale SPID a tutti i clienti della Banca

 

Partnership esemplari Coop & Namirial

Dal 1° novembre 2021 l’attivazione di SPID Poste Italiane con identificazione in presenza presso un ufficio postale non è più gratuita, ma ha un costo di 12 euro iva inclusa.

Ad oggi, Namirial è l’unico Identity Provider accreditato presso AgID che permette di ottenere le credenziali SPID con identificazione in presenza gratuitamente, grazie all’accordo stipulato tra Coop Italia e Namirial.

Grazie a questa partnership è ora possibile attivare l’identità digitale nei punti vendita Coop in pochi minuti e senza dover sostenere alcun costo.

Scopri di più: Ecco come richiedere lo SPID gratuitamente con Namirial

 

SPID Namirial: le soluzioni per creare la tua identità digitale

Namirial offre diverse soluzioni che permettono di ottenere le credenziali SPID in modo facile, veloce e in pochissimo tempo:

SPID Personale: puoi attivare SPID Personale gratuitamente se hai CIE/CNS con PIN e lettore smart card o un certificato di firma digitale;

SPID Personale con Video Identificazione: puoi attivare SPID 24 ore su 24, anche sabato e domenica. È sufficiente una connessione a internet, lo smartphone o una webcam, un documento di riconoscimento e la tessera sanitaria. Il costo del servizio di video-identificazione è di 19,90 € + IVA (solo una volta).

Inoltre, con Namirial è possibile attivare anche lo SPID Professionale, una particolare tipologia (Tipo 3) di Sistema Pubblico d’Identità Digitale pensato per permettere a professionisti e aziende di accedere ai servizi della Pubblica Amministrazione e degli Enti privati che aderiscono al circuito.

Scopri di più: SPID Namirial