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Gestire i talenti in Namirial: come valorizzare le persone in modo sostenibile

Soleda Bora - Namirial

 

Soleda Bora è da pochi mesi Chief HR Officer di Namirial ed ha la responsabilità di sviluppare la strategia ed i processi di valorizzazione delle persone per l’intero Gruppo. Soleda è una professionista con oltre 25 anni di esperienza nell’ambito delle Risorse umane e con una specializzazione nello Strategic Talent Management in contesti multinazionali complessi sia a livello nazionale che internazionale. Le abbiamo fatto qualche domanda per capire meglio come vengono valorizzati i talenti in Namirial, ma abbiamo scoperto molto di più.

 

Quali sono le motivazioni che ti hanno spinta a decidere di lavorare in Namirial?

Tre motivi fondamentali hanno guidato la mia scelta: le persone, la loro energia, la loro passione e il modo di pensare mi hanno conquistata fin da subito; il cuore del nostro business, i prodotti e i servizi digital, che offrono grandi opportunità per facilitare operazioni complesse e delicate; e poi una ragione più personale, ovvero che, dopo tanti anni di carriera, ho l’opportunità di lavorare in un’azienda internazionale di orgoglio nazionale, con la possibilità, quindi, di poter dare il mio personale contributo alla crescita del Paese.

 

Cosa vorresti portare in azienda?

Ritengo di poter portare in Namirial l’expertise di sviluppo dei talenti e vorrei creare una cultura aziendale dove l’attenzione alle persone parta sì dall’HR, ma diventi patrimonio condiviso, un modus operandi di tutti.

 

Come pensi che vadano valorizzate le persone in un’azienda?

Io credo che le persone vadano valorizzate per le potenzialità che hanno affinchè siano soddisfatte del lavoro che svolgono e di loro stessi. Questo è fondamentale per creare un’organizzazione dove le persone stiano bene e si sentano realizzate, un’organizzazione che metta al centro il wellbeing dei propri dipendenti con i loro bisogni.

Credo molto nel concetto di prossimità, che per me significa essere più vicini alle persone, ascoltandole per capire le loro capacità, le potenzialità, le aspirazioni ed anche le aree di miglioramento di ciascuno, per poter impostare un percorso di crescita sia professionale che personale.

 

Pensi che la pandemia abbia trasformato per sempre le modalità di lavoro?

La pandemia è stata sicuramente un fattore di crisi devastante, un punto di non ritorno:  secondo me non ha proprio senso parlare di cambiamento perché siamo in costante divenire, il “new normal” è la continua evoluzione. Di fatto la crisi ha accelerato un processo già in atto: le ricerche ci dicono che nel giro di otto settimane abbiamo acquisito abitudini, comportamenti digitali che ci hanno fatto fare un salto di 5 anni avanti. Sicuramente un fenomeno inarrestabile, che poggia su flessibilità ed innovazione, in cui il continuo miglioramento di tecnologie e modalità operative stimolano nuove interpretazioni del lavoro. L’equilibrio regge però solo se si mette al centro la persona.

 

Come pensi che Namirial evolverà in futuro? Sono previste assunzioni, se sì quali sono le figure più ricercate in un’azienda digital?

Negli obiettivi della nuova Namirial c’è sicuramente l’espansione a livello internazionale, l’ampliamento dei nostri servizi e prodotti, l’utilizzo di nuovi canali di assistenza per il nostro cliente; quindi sì, è nei nostri piani la crescita in tutti i sensi.

Quello che però vogliamo mantenere è la nostra caratteristica distintiva, ovvero la prontezza a rispondere ai bisogni dei clienti e ad anticipare le richieste del mercato. Puntiamo molto a migliorare la qualità dei prodotti e dei servizi che offriamo, pertanto siamo alla ricerca di persone qualificate come developers, testers, analisti, project manager ma anche persone che andranno ad arricchire le nostre aree di customer care, pre-sales e sales.

Energia, passione, determinazione, volontà di lasciare il segno e proattività nel proporre idee e miglioramenti, queste sono le caratteristiche dei talenti Namirial.

 

Rimuovere la carta dai processi aziendali è uno degli elementi centrali del business di Namirial, il tema della sostenibilità si può applicare anche alle risorse umane?

Sì perchè sostenibilità significa investire nelle persone a lungo termine, pensando ad un percorso di crescita con strumenti di formazione e sviluppo, sistemi premianti specifici per prestazioni di eccellenza, che garantiscano continuità e consistenza dell’organizzazione. Ma vuole anche dire lavorare costantemente su processi e i sistemi per ridurre attività transazionali ed aumentare così il valore e la qualità del lavoro.

Allo stesso tempo, sostenibilità significa educare e coinvolgere le persone nelle scelte “green” di Namirial, in modo da creare un ambiente di lavoro dove ci siano meno sprechi e le azioni di ognuno siano a basso impatto, dove l’uso della carta sia drasticamente ridotto e dove si stimolino iniziative per una realtà plastic free.

La rivoluzione digitale parte dalle persone, in Namirial è già iniziata.

 

Manjù Rizzi
Corporate Marketing Namirial