Fatturazione Elettronica Imprese e Privati

Fatturazione elettronica imprese e privati

Tutto più  semplice,
la fattura elettronica
è  pronta per le imprese.
Dal 1 gennaio 2017, su base volontaria, è possibile
adottare la Fatturazione Elettronica fra Privati,
oltre a quella già obbligatoria verso la PA.
Ecco come:
Accedi al Servizio Online dell’Agenzia
delle Entrate ed Esercita l’Opzione
Accedi utilizzando le credenziali fornite da:
Servizi telematici dell’Agenzia (Entratel o Fisconline)
Sistema pubblico di identità digitale (Spid)
Carta Nazionale dei Servizi (CNS)
Ecco tutti i Vantaggi
se eserciti l’opzione entro il 31/03/2017
1. Abolizione dell’obbligo di comunicare telematicamente i dati delle fatture emesse e ricevute, comprese le bollette doganali, nonchè i dati delle relative variazioni, cosidetto Spesometro Trimestrale
2. Abolizione delle Black List
3. Viene meno l’Obbligo delle comunicazioni relative agli acquisti intercomunitari di beni e delle prestazioni di servizi ricevute da soggetti stabiliti in un altro stato membro dell’unione europea
4. Riduzioni degli adempimenti amministrativi e contabili per professionisti, nuove attività e contribuenti con contabilità semplificata (dm 04.08.2016 art. 4):
• Viene meno l’obbligo di registrazione delle fatture e degli acquisti
• Viene meno l’obbligo di apposizione del visto di esonero della comunicazione dei contratti stipulati con soc. di leasing
5. Viene abolita la comunicazione relativa agli acquisti di beni da operatori di San Marino
6. Esclusione dalla trasmissione dei modelli istat
7. Rimborso prioritario entro 3 mesi dalla dichiarazione annuale
8. Riduzione di due anni dei termini per gli accertamenti fiscali
9. Modalità semplificate per gli accertamenti fiscali che potranno essere effettuati in remoto e non più in azienda
COS’È  LA FATTURAZIONE ELETTRONICA FRA PRIVATI
La fatturazione elettronica B2B ha le stesse caratteristiche di quella in vigore verso la Pubblica Ammirazione.
Prevede:
STESSO TRACCIATO (XML) con aggiunta di alcuni campi e un nuovo tracciato dedicato alla fattura semplificata;
STESSE REGOLE: la fattura deve essere provvista del riferimento temporale e della firma elettronica qualificata o digitale, secondo la normativa vigente;
STESSI CANALI trasmissivi per l’invio;
Per l’identificazione del destinatario e relativa consegna della fattura non è previsto un codice IPA come per la FATTPA, ma viene richiesto, oltre alla partita Iva, l’indirizzo PEC del destinatario o in alternativa un Codice destinatario di 7 caratteri assegnato dal SdI, nel caso in cu il destinatario abbia deciso di configurare un proprio canale di ricezione anche eventualmente intermediato da un service provider.
A CHI È  DESTINATA
Con il Decreto Legislativo 127 del 05.08.2015 i soggetti destinatari della fatturazione elettronica tra privati sono indentificati fra le imprese, i commercianti e i professionisti.
Questi soggetti possono optare per la fatturazione elettronica nei rapporti professionali con i clienti e fornitori su base volontaria, a partire dal 1° gennaio 2017 e la scelta varrà per un quinquennio: se non revocata, la scelta si estenderà di quinquennio in quinquennio.
IL CONTRIBUENTE HA DUE SCELTE PER LA TRASMISSIONE:
Applicare il processo di fatturazione elettronica, inviando fatture, bollette doganali e note di variazione (note di credito e debito) mediante il Sistema di Interscambio, già precedentemente utilizzato per le fatture elettroniche verso la PA;
Trasmettendo telematicamente i dati delle fatture, delle bollette doganali e delle note di variazione (note di credito e debito), ricavati dalla contabilizzazione delle stesse, ad AE secondo specifiche dettate dall’emanazione del Provvedimento N. 182070 del 28.10.2016 (in tale caso il destinatario della fattura continua a ricevere la fattura nelle medesime modalità attuali, ossia mail, pec, posta ordinaria, ecc.)
30 novembre,2016 adminNamirial